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February 01 segretidebrecbrocmontain - Johnny Palomba
November 14 INIZIA LA CAMPAGNA DI BIECA AUTOPROMOZIONEE che il blogghetto serve solo per parlare della Turris eburnea o degli zoofili di tutto il mondo (ebbene sì, si aggiunga un altro tassello dei ricercatori maniaci giunti qua tramite google. Giuro di aver riletto parola per parola tutti gli interventi da sei mesi a questa parte e "zoofilia" non è mai stato detto. Eppure pare che Mr Google sia particolarmente perverso nei miei riguardi!)!
Tornando a noi: Lo spettacolo dell'anno (seee) approda a Milano, al CRT di Via Dini dal 23 Novembre al 4 Dicembre. Tanto per fare un esperimento mediatico: SE QUALCUNO VIENE A VEDERLO PERCHE' L'HA LETTO QUI, VENGA A DIRMELO CHE GLI OFFRO UN CHINOTTO AL BAR (la favolosa vita di artisti non mi permette di andare oltre, al massimo vi concedo un crodino, va!), e spero vivamente che non si presenti solo lo zoofilo per chiedermi se gli posso prestare il mio gatto per fini illeciti...
Per i ferventi ammiratori romani: non vi addolorate, a Gennaio saremo a Roma. October 21 Io c'ero![]() Giusto una settimana fa, sotto un sole stranamente cocente, mi trovavo immersa nella più stramba manifestazione in cui io sia mai capitata, e credete che ne ho fatte abbastanza, dalle sempreverdi "Repubblica-Santi Apostoli passando per Via Cavour" alle più istituzionali ed edulcorate "Campidoglio- Colosseo via Fori Imperiali", solitamente correlate di fiaccola colante cera killer e ravvivate dal classico principio d'incendio di chioma fluente per colpa della candela del vicino. Stavolta il percorso è stato più breve del solito: da Piazza Capranica a Piazza Colonna, vale a dire un equivalente di "dal bagno al salotto di casa tua". E i sobilllatori di tale evento erano la categoria più improbabile della storia delle sollevazioni popolari: GLI ATTORI. Non parlo dei lavoratori dello spettacolo, che includono tecnici, manovali, gente insomma che si fa un mazzo da mane a sera e ha tutto il diritto di scendere in piazza per uno scempio come il taglio al FUS, ma mi limito a prendere in considerazione la categoria di cui in teoria faccio parte...
Se una volta per mobilitare gente a partecipare ad una manifestazione si volantinava, si facevano annunci, si stampavano manifesti, alla manifestazione degli attori si arrivava per invito, farcito dai più solerti con un "r.s.v.p."...lo sciopero è stato messo in piedi con email e sms, tanto per dire che la nostra è una categoria talmente autoreferenziale che se si cominciasse una catena di sant'antonio per la prima volta nella storia questa si chiuderebbe con successo, visto che in un modo o nell'altro "tutti conoscono tutti". Alcuni sono stati mobilitati dal proprio agente che con la scusa ha dichiarato "Non dirmi poi che non ti mando nelle situazioni mondane, e apri gli occhi che non si sa mai chi incontri"...altri stavano prendendo coem tutti i giorni un aperitivo al Pantheon e si sono accodati per incontrare vecchi amici...in molti si sono ritrovati lì per disperazione, visto che tutti i cinema di Roma erano chiusi e non si poteva andare a vedere l'ultimo film di Placido per commentare "ma Accorsi non c'entra proprio niente in quel film"...altri, una decina credo, erano lì per far valere i loro diritti. noiosi.
Mentre all'interno del Capranica (scelto un posto piccolo, perchè nessuno si sarebbe mai immaginato una tale affluenza per una simile occasione, anzi inizialmente si pensava di fare la riunione direttamente alla pizzeria "La Montecarlo" per non dover elaborare concetti complessi a stomaco vuoto) gli attoroni e le istituzioni continuavano ad asserire scandalizzati che era una vergogna fare simili tagli al mondo della cultura, e nel frattempo telefonavano ai propri commercialisti per sapere se si sarebbero ancora potuti permettere di investire in quell'attichetto a Piazza di Spagna, all'esterno sostava il "volgo" della categoria: studenti, attori giovani, attori dimenticati, e - e lì ci godevi tantissimo - attori famosi e famosissimi che non sono riusciti ad entrare nel centro congressi perchè il parrucchiere aveva temporeggiato troppo sulla loro messa in piega, o perchè forse erano convinti che il loro bel faccione sarebbe stato sufficiente per passare davanti a tutti...neanche Nanni Moretti, intento ad accennare qualche giravolta su se stesso sperando di invogliare tutti a cimentarsi in faticosi girotondi, è riuscito a passare. L'unica eccezione? Serena Dandini, arrivata bel bella col suo boccone ritoccato, che con sguardo sprezzante si è presentata alla porta e subito si è miracolosamente liberato un posto in sala per farla entrare...alla faccia della compagna solidale...ma sorvoliamo, va.
Mentre ci stavamo decomponendo sotto il sole tentando di ascoltare i discorsi del Capranica, amplificati all'esterno da due microcasse comprate presumibilmente alla Peg Perego, agguerriti e determinati a restare lì finche non si fosse raggiunto un qualsiasi accordo, l'animo attorale di ciascuno è, ahimè, venuto a galla. L'inizio della fine. Lentamente tutti i bar della zona sono stati invasi da manifestanti intenti a sorseggiare caffè e centrifughe alla carota (magari con quel sole ci si poteva risparmiare la prossima lampada, chissà), o acqua semplice per le anoressiche o per quelli che amano di tanto in tanto umettarsi le corde vocali che si sa "la voce è il nostro strumento più prezioso". Inesorabilmente gli sguardi hanno cominciato ad essere meno generici, e ognuno ha iniziato ad individuare tutti i registi, i produttori e i casting presenti nella piazza, e badate bene che i più accaniti sono dotati di sonar e rivelatori di calore umano, e scovano sempre le persone di maggior interesse. I discorsi da "Basta con queste ingiustizie sociali/ la cultura fa paura/ l'ignoranza è l'arma dei potenti" hanno cominciato a suonare "Tesoooro, senti ma tu che fai?/ ma con chi lavori?/ hai visto l'ultimo spettacolo di..." etc etc. Insomma il solito copione di conversazioni da dopoteatro. Invece di slogan e invettive, le uniche cose che volavano erano numeri di cellulari e foto+curricula.
Stanchi di stare lì ad aspettare chissà cosa, tanto oramai i fotografi erano già andati e le tv erano tutte all'interno, presi da un moto rivoluzionario e prima che andasse via il fondotinta, questa comitiva naive si è spostata davanti al parlamento, inneggiando timidi insulti al premier e cori intonatissimi con tanto di controcanto - perchè se le cose vanno fatte allora bisogna farle bene, in fondo siamo tutti professionisti no?!- tutti incitati dal gruppetto fomentatissimo degli attori della cricca di Mastrandrea (ebbene sì, esistono veri e propri clan!) che con tanto di megafano guidavano le masse, più simili ad un gruppo di figuranti di Cinecittà in un film sull'antica Roma che ad un gruppo di manifestanti alla Sacco e Vanzetti. Presi oramai dal furore di protesta dopo aver tentato di spaccare le vetrine a colpi di sopracciglio espressivo o di incendiare cassonetti con l'acetone per le unghie, il gruppo di manifestanti si è riversato su Via del Corso, bloccando per una mezzoretta il traffico cittadino, sotto gli occhi di cellerini annoiati che guardavano con compassione la scena pensando con nostalgia al G8. La mossa è stata fatale: la metà dei manifestanti si è dispersa per negozi. Un quarto è tornata alle prove dello spettacolo nel teatrino off-off-off, dopo aver distribuito alla qualsiasi inviti ad ingresso ridotto. Qualcuno è rimasto ipnotizzato nello specchiarsi ad una vetrina col dubbio amletico di quale fosse il suo profilo migliore. Il resto si è ritirato alla chetichella quando le autorità hanno minacciato di spettinare i manifestanti con dei phon troppo caldi che fanno venire le doppie punte.
Bilancio finale. Che si è ottenuto con questo sciopero sui generis?
Un'insolazione, il mal di piedi, le maledizioni di chi stava sul 62 e non poteva tornare a casa perchè gli avevamo bloccato l'autobus.
E Benigni, tanta promozione gratis per il film che -GUARDA CASO- usciva proprio quel giorno.
October 02 SONO ANCORA VIVA...Ma poichè mi sono rituffata nel rutilante mondo del lavoro ed in più mi dedico a questa favolosa vita da artisti che ho scelto, il caro blogghetto va un po' a farsi benedire.
Ma tanto torno, giuro. GELATO AL CIOCCOLATOLo sooo, lo so, ultimamente mi sono data un po' alla macchia...oltre che ad avere uno straccetto di lavoro ( a cottimo, che manco i bambini coreani, ma che vuoi? uno con due lauree non può ambire a niente di meglio no???!), ho passato ore ed ore ed ore a guardare il mio programma tv preferito. THE CLUB, naturalmente: All Music grazie di esistere.
In attesa che le telecamere dell'amato format approdino in qualche rave di Ostia o Torre in Pietra, ansiosa di registrare finalmente il mio videomessaggio in cui poter pronunciare le parole tanto agognate "sono solare, divertente e mi piacciono i criceti", ho aperto nei giorni scorsi un account per i miei traffici illeciti, e nel pacchetto c'era compresa l'opzione di entrare in una qualsiasi delle migliaia di community di quella tettona virtuale di supereva...essendo questo il mio sogno più recondito dopo la vincita della Coppa Volpi a Venezia, ho cercato qua e là delle community che parlassero di teatro (e sottolineo "teatro", non era un gruppo di fan di Schicchi nè il punto d'incontro degli scambisti del DEGRADO!) e ho aggiunto il nick delle grandi occasioni, quello che dà lustro al mio sapere teatrale e al mio essere artista (sic!). Risultato: nel giro di un pomeriggio avrò ricevuto una quindicina di mail più o meno esplicite di 30-40enni mediamente scrondi attirati dall'inquietante assonanza del nick "Ismene" con una parte estremamente deperibile del corpo femminile, tanto che mi sono rassegnata a fare i bagagli virtuali e ad abbandonare quella super zozzona di eva e tutti i suoi condomini.
Ora.
Mi chiamassi Naomi o giù di lì, accetterei di buon grado di dribblare le avances del 90% della popolazione maschile mondiale, scotto da pagare per quella metrata di gambe che un Dio misericordioso mi ha donato. Ma essendo stata messa al mondo in uno di quei giorni in cui il Principale di Ratzingay aveva alzato un po' il gomito e quel mattacchione di Pietro che ne faceva le veci era in vena di simpatiche burle (colorita perifrasi per dire che insomma, mettere nella stessa frase "la ricci" e "bella gnocca" è senza dubbio un refuso grammaticale), giungo all'amara conclusione che il popolo di internet sta veramente attaccato al metaforico tubo del gas in fatto di ormoni! E allora: uscite dai vostri cubicoli bui provando l'ebrezza di disconnettervi per più di 3 minuti dalla rete, andate alla bisca sotto casa e organizzate lotte nel fango tra bielorusse albine, iscrivetevi a un club filatelico in cui una volta al mese siete costretti a incontrarvi con altri nerds per scambiare Gronchi Rosa , iniziate a bere per poi partecipare a qualche seduta di alcolisti anonimi, importunate le vecchiette al supermercato, sollazzatevi un po' come vi pare, ma per pietà fatevi una vita!
Non abbattetevi, io non vi biasimo: in un paese il cui punto fermo - nonchè modello per le future generazioni e a breve eroe nazionale - si dà spavaldamente al concubinaggio, è chiaro che il vostro orgoglio maschile sia colpito nel profondo e che quindi vogliate dimostrare l'illimitata mascolinità a vostra disposizione, ma se proprio - e dico SE proprio - lo volete fare, vi prego solo di sfoggiare un vocabolario un poco più ricco del modello che volete emulare, usate stivaletti rialzati ed evitate di cantare "Su di noi" in continuazione...
Torno a THE CLUB. Loro sì che troveranno l'anima gemella. August 31 GOOGLE DIXITEcco un breve sunto dei malcapitati che finora sono arrivati qui dalla ricci ma che cercavano beeeen altro:
"CAMPIONATI MONDIALI DI RUTTO" (mi dispiace amico, io al massimo supererei la prima eliminatoria)
"TURRIS EBURNEA" (se eri tentata all'idea di aderire, spero amica che tu abbia trovato prima me e che abbia invece pensato di unirti alla FC)
"PICCOLE DONNE" (se fosse stato "donne nane" pure pure, "piccola" proprio no! E poi tesoro mio, arricchisci un po' i tuoi gusti in fatto di letteratura te ne prego!)
"RAGAZZE CHE HANNO PUBBLICATO IL CONTATTO DI MSN" (Se stai così disperato caro mio, iscriviti alla Turris Eburnea...)
"BILLIONER" (Eh sì, cercavo proprio proprio me)
"PALOMBA" (E' ora di far espandere a macchia di leopardo il suo verbo, aò!)
"LARICCI AND ITALY" (Magari questo cercava davvero me!!!!!... mammaaaa! Di nuovo tu che vuoi farti gli affaracci miei??)
....
"SEZIONI CADAVERI GENITALI FEMMINILI" (E qui se permettete ho un attimo i brividi se l'autore di tale ricerca è passato da queste parti...e tutto perchè parlo di six feet under...Signor Google, potrebbe evitare di essere così generico please??? Capirai, ora che l'ho scritto tutto per intero i necrofili dell'intero mondo terracqueo capiteranno qui...oddio ho scritto pure necrofilo...madòò l'ho scritto due volte, sono spacciata....vabbè aggiungiamoci pure un "Bestie di Satana" e non se ne parli più ) August 28 Nano NanoScusate ma ho tolto il video, perchè mi dava sui nervi il fatto che partisse da solo... Più invecchio è più ci ho le fisime!!!!! Lascio l'intervento giusto per i commenti!!!! cia' August 24 A LAZZAROOO!! ALZATI E CAMMINA
Ancora una volta la fenice è rinata dalle sue ceneri. La cara AX è risorta e già mi scarrozza nuovamente per Roma (resta valido l'escamotage dei baffi finti per evitare i vigili...)! La batteria era letteralmente ESPLOSA, non chiedetemi come e perchè. Ma -miracolooo- è bastato sostituire la suddetta e TA TAAAN, la fedele tossicchiante utilitaria ha ripreso la sua funzione. "Ma non sarà l'ora di cambiarla?!" sento una voce staccarsi dal coro (un tantino acida, a mio avviso...) "E SECONDO TE CI PROVO GUSTO A GIRARE CO' QUEL POLMONE MECCANICO?????" (Scusa cara, caaaara AX, è solo un'iperbole, un modo di dire, tanto per drammatizzare che fa tanto attrice tragica!!!!) La ragione si iscriva nel capitolo "Questa favolosa vita da artisti"...no, non è che fa bohémien. Fa soltanto poveraccio. Ho detto tutto.
August 23 Lutto in casa RicciLa mia fedele AX rossa non più fiammante-non catalitica ma modificata a benzina verde, che quando c'è il blocco del traffico guido con baffi posticci per evitare di farmi scalare punti, magari ci cascano e se la prendono con la patente di mio padre- immatricolata 1995- modello "Solidarnosc" che faceva tanto profugo polacco - ereditata dal fratello che l'aveva già comprata usata - n. 4 botti senza gravi conseguenze di cui 2 per mia responsabilità, con fiancata sfondata mai messa a nuovo e il perenne fanalino rotto (quelli li cambio, ma li rompo a ripetizione causa mia inettitudine al parcheggio e alla retromarcia in genere)- ebbene sì, proprio lei, stasera ha deciso di tirare le cuoia e mi sa definitivamente. Onore a te, caduta sul campo. L'ultimo gesto eroico: Non mi hai abbandonato per strada nel bel mezzo di un incrocio (come facesti quest'inverno e pioveva pure) ma hai esalato l'ultimo rantolo nel parcheggio condominiale. RIP.
August 20 The Life and Death of Peter Sellers"Il controllo assoluto è una cosa utile. Eliminate l'elemento personale e otterrete molto di più. Questa è una verità con cui Peter Sellers non si è mai confrontato. Perchè in lui non c'era una persona con la quale cominciare. lui era un veicolo dentro il quale i personaggi, le personalità correvano come fantasmi. Ma anche un veicolo vuoto può diventare troppo pieno.
![]() Ho appena visto "Tu chiamami Peter", come sempre snaturato nel titolo in italiano non si sa proprio perchè : non è ai livelli di "Se mi lasci ti cancello", ma è sempre una manipolazione veramente inutile... se i pubblicitari avessero dovuto lanciare al grande pubblico "I Promessi Sposi" come l'avrebbero intitolato? "Amami e lasciami a Como"? "Se mi trovi ti appesto?" (sono ben accetti suggerimenti in proposito!). Torniamo a noi. Maporcalapupazzainfamenonchéassassina, perchè mi avete dovuto distruggere pure questo mito????? Il grande Strangelove, Clouseau nella stonza, il commovente personaggio di "Oltre il giardino" era uno schizzofrenico pazzo sregolato fredigrafo insicuro antipatico egocentrico poveraccio???? Mi cadono le braccia. E per di più il film è abbastanza palloso da rincarare la dose di questa disillusione: lento, ridondante, con mezzucci alla "Essere John Malkovich" ma senza l'ironia di Spike Jonez, con momenti melò per la serie "povero- diavolo-anche-gli-artisti-hanno-un'anima-aò-che-vi-credete?!"... E poi se Sonia Aquino fa Sophia Loren io mi posso preparare per la parte di Naomi Campbell nel prossimo successo da botteghino "Io Mike Tyson e il Billioner", mi manca giusto di fare qualche lampada e sono a posto... mamifacciailpiacere!!!
Che Totò fosse tormentato e triste si sa. Che Eduardo fosse scorbutico e brusco e non faceva che litigare coi fratelli è oramai leggenda. Per quel che ne so Aldo Fabrizi non scherzava a incostanza, Albertone te lo raccomando, Alighiero Noschese ha fatto la fine che ha fatto, Franco e Ciccio alla fine tra un po' si lanciavano i coltelli, e pure ai giorni nostri ho avuto l'occasione di incontrare alcuni dei comici del momento e non è che mi sia tanto divertita. Per la cronaca: pure Benigni mi sta sulle balle. Visto l'andazzo, io, che vorrei vivere facendo l'attrice comica, intanto mi alleno assiduamente alla stronzaggine e devo dire che non mi riesce tanto difficile....
Penso a Totò, che con faccia sfatta di clown alza gli occhi al cielo e prega:
Più ho voglia di piangere e più gli uomini si divertono, ma non importa, io li perdono, un pò perchè essi non sanno, un pò per amor Tuo e un pò perchè hanno pagato il biglietto. Se le mie buffonate servono ad alleviare le loro pene, rendi pure questa mia faccia ancora più ridicola, ma aiutami a portarla in giro con disinvoltura. C'è tanta gente che si diverte a far piangere l'umanità, noi dobbiamo soffrire per divertirla. Manda, se puoi, qualcuno su questo mondo, capace di far ridere me come io faccio ridere gli altri. August 16 colonizzati..Come dicevo al grande sarcotrafficante, nell'ormai lontano 2000, appena scampata dalla minaccia del millennium bug e dell'apocalisse, mi sono trovata d'improvviso murata viva in casa per svariate settimane, causa la minaccia di feroci esemplari di Papa boys, da tutto il mondo accorsi per vedere a 1 km di distanza KW, pace all'anima sua... e la domanda che mi facevo era: ma non c'è la crisi mondiale? come hanno potuto permettersi questi bimbi con ancora un accenno di pancia biafrana a stare qui? Come si sono potuti pagare un volo intercontinentale questi maori (che osservavo ammirata, ritrovando per pochi millesimi di secondo la Fede) tatuati in faccia che danzavano mascolinamente l'Aka? e perchè le frotte di burgerizzati statunitensi hanno preferito intasare tutti i bagni chimici di Roma piuttosto che ascoltare qualche proclama di GWB o, cosa meno mostruosa eticamente, assistere a qualche esecuzione in diretta o all'esportazione di un nuovo stock di democrazia nel mondo?? Perchè io invece non potevo finanziarmi nemmeno il biglietto giornaliero Roma-Fregene/Fregene-Roma ??? Poi ho avuto la rivelazione: sono stata informata che molti dei gruppi di giovani anime erano direttamente sponsorizzati da parrocchie, diocesi, 8 per mille, collegi e conventi, mentre le perpetue preparavano succulenti pranzi al sacco...VATICAN FLY AGENCY, vacanze low cost e per bonus la pulizia a secco da tutti i peccati.
Ma come biasimare l'esercito di adolescenti e non con bandierine bianche e gialle tra le dita che in queste ore assediano Colonia forniti dell'ormai rinomato kit del pellegrino e con i pasti caldi forniti gentilmente dalla diocesi cittadina? In fondo se qualcuno mi proponesse di andare a celebrare il grande sciamano Puddu a Bora Bora, viaggio e comforts inclusi, per una settimanella potrei pure farmi animista, no? Stavolta Turris Eburnea mi farà rapire dagli alieni di Scientology, lo so!!!! August 15 - 1 Fremo per l'emozione in attesa del grande evento, frustrata dal fatto di non poter essere lì con loro a celebrare la quintessenza della santità in terra, accompagnato dal segretario particolare più fico mai visto nella storia della Chiesa (ma questo è sooolo un caso, of course...). Come placebo mi accontenterò di una serie di cotillons improntati ad uopo per l'occasione, rivelatimi dalla Repubblica e prontamente acquistati:
Il kit del pellegrino. Si può pregare ascoltando musica, grazie al cd "Compilation di Cristo", che "unisce il sound pop al bisogno di Dio e di spiritualità, il prezzo è di 12,95 euro. Per essere subito individuati come papaboy c'è il cappellino con il logo (8,50 euro) la cinghia per la valigia (9,90) e l'immancabile maglietta. Qui si aprono le prime correnti: si sceglie tra quella con stampato il volto di Benedetto XVI e quella con la foto di Giovanni Paolo II, costano comunque 12,90 euro. Irrinunciabile per essere davvero attrezzati alle lunghe attese il cuscino gonfiabile (6 euro) e il "set del pellegrino", che in poco spazio riunisce "un cordone, una custodia per cellulare in silicone, una spoletta e uno stick per le labbra. Tutti gli articoli possono essere combinati con il moschettone del cordone, confezionato in una custodia argentata. La scatola è anche utilizzabile come custodia per gli occhiali". Costa 15 euro, ma lo stick per le labbra è indispensabile caso mai si debba baciare la mano di un cardinale. C'è il cronografo "Tempus fugit": promette che "con questo orologio diventerete testimoni oculari di ogni secondo di un evento indimenticabile". Resiste anche agli idranti in caso di gran caldo, perché è subacqueo, costa 45 euro. C'è la più banale palla con la neve, ma dentro c'è il duomo di Colonia e il logo della manifestazione (12 euro). Per brindare c'è anche il vino griffato, riesling secco a 6 euro. Poi non mancano i lampeggiatori per cellulari (2 euro), le spilline (2.90), i bloc-notes, le bandiere e le candele di misure diverse" TOTALE: 140.05 euris (naturalmente per evitare polemiche ho preso le magliette con l'effige di entrambi i pontefici!). Ah, mi sento più leggera. E sono sollevata anche perchè l'indulgenza non sarà solo per quelli che saranno fisicamente a Colonia, ma anche per chi seguirà l'evento pregando ardentemente (attenzione: in questo caso l'assoluzione sarà solo parziale, ma buttala via!!!). Per non parlare di...ops, scusate un momento...ma... ommioddiooocos'è???? un terremotoooo??...ah no, niente, tranquilli. Solo Lutero che si rivoltava un attimo nella sua tomba. Ora fratelli cantiamo tutti in coro la hit delle giornate di Colonia e buon raduno a tutti.
August 14 Daan, dan dan. Daan, dan dan... Are we falling in loooove...![]() Nella torrida e veramente desolata Roma (il prossimo dei miei amici che si lamenta che non ha soldi è morto, visto che a quanto pare la settimanella se la sò fatta tutti, tranne la scannata sottoscritta) l'unico balsamo che allevia la noia atavica è la maratona notturna di "Twin Peaks" messa su dal buon Ghezzi per i maniaci feticisti filmofili come me. E poi Laura Palmer incelofanata è sempre Laura Palmer. Bob ghigna e sbava come solo Bob sa fare. La signora continua a girare con quel ceppo e chissà se le torna comodo anche nell'intimità. E il nanetto malefico ballonzola disarticolato nella stanza damascata e nei miei incubi da 15 anni a questa parte. Sono le certezze della vita. Per non parlare della colonna sonora, lento ballabile delle prime feste a luce spenta nelle brufolose scuole medie (eeeh, siamo vecchi, signò!)...vado a ingozzarmi di caffè ciambelle e sciroppo d'acero e torno. In attesa di un revival da x-files dipendenti, e magari di farmi una vita invece di passare le mie notti in maniera così patetica. August 07 SUDOKU SECONDO PALOMBA
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